Fabrizio Gazzarri | As a consequence of redness

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La nuova serie di dipinti di Fabrizio Gazzarri approda a New York il 26 settembre

per una mostra personale statunitense dopo i recenti lavori realizzati a Verona

FABRIZIO GAZZARRI: AS A CONSEQUENCE OF REDNESS

per Art In Lobbies: a cura di SARAHCROWN

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A Soul’s Algorithm (2018) - 114,5x88,5 cm. pitt. acr. su tela

 

The Yard: Columbus Circle

33 W 60th Street, New York NY

Opening: Settembre 26, 2019, 18:00 – 20:00

Durata: Settembre 26, 2019 – Gen 12, 2020

Apertura al pubblico: Lun – Gio, 9:30 –17:30

e su appuntamento

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Il 26 Settembre 2019 SARAHCROWN è lieta di inaugurare la mostra personale di Fabrizio Gazzarri, concepita per gli spazi pubblici di The Yard: Columbus Circle nel programma Art In Lobbies. Estesa a un intero piano, la mostra espone una selezione dei più recenti dipinti dellartista italiano, visibili fino al 12 gennaio 2020. La mostra è resa possibile grazie alla collaborazione con Artericambi Gallery (Verona). Questa mostra personale statunitense giunge dopo la imponente installazione ambientale Rosario delle Assenze all’interno della caserma austroungarica di Santa Marta (Verona, IT) che ha inaugurato la passata edizione della fiera scaligera ArtVerona.

La mostra di Fabrizio Gazzarri include i suoi grandi e più recenti dipinti intitolati As a Consequence of Redness. Il lavoro di Gazzarri riflette spesso mondi interiori, i colori e le loro vibrazioni. Pennellate ampie e continue, spesso monocrome abitano la tela, esprimendosi verso direzioni inaspettate come tracce di una condizione emotiva liberata e necessaria. La sua pittura cerca tuttavia una modalità espressiva che si confronti con le caratteristiche di questo tempo spinto verso limmateriale e pericolosa seduzione del suo immaginario. In questo senso la pittura di Gazzarri si muove fluida esprimendo i propri interrogativi senza posizioni definitive e la cui energia produce senza imbarazzi figure, spazi e nature che evoca linfinita promiscuitàdellimmaginario digitale.

Il colore rosso è una costante nelle sue opere, una sorta di medium complice che favorisce lentrata in uno spazio di eccitazione fondamentale. Questo spazio, per Gazzarri, sta in mezzo tra il piacere e la paura, un equilibrio instabile in un intervallo rischioso oltre il pensiero. Al colore si associa così lo statuto del rossore, inteso quale condizione libera e senza freni che accomuna la persona umana all’ esperienza dell’arte.

L’artista ha realizzato la serie presentata a New York City lungo un arco temporale di nove mesi: una vera gestazione durante la quale le sue energie interne si muovevano inizialmente libere e intense sulla tela. Sinuose e sottili come le singole setole del pennello, i sentimenti interiori dellartista si riversavano sulla superficie come meditazioni monocrome. Mese dopo mese il piano pittorico di Gazzarri ha iniziato a coagularsi attorno a forme embrionali, le curve e spirali sembravano condurre verso una sorta di reificazione, come se la carica emotiva dellartista giungesse infine a dare forma a proprietà sentimentali. Alla fine di questo viaggio interiore ed esteriore, il livello di energia ha condotto alla nascita di veri e propri caratteri o perfino ritratti, nei quali la molteplicità di colori e rotazioni si annoda in uninestricabile serie di interrelazioni senza un tempo né uno spazio precisi.

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Per maggiori informazioni si prega di contattare:

info@artericambi.com/ info@sarahcrown.com/ +1 347.393.4911 / www.sarahcrown.com

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