Carles Congost | Paradigm | 23.06.2012 – h. 18.00

Home / Home / Carles Congost | Paradigm | 23.06.2012 – h. 18.00

CARLES CONGOST – Paradigm

Opening: 23.06.201 – h. 18.00

From 23.06.2012 to 04.08.2012

Artericambi e’ lieta di presentare Paradigm, la mostra personale di Carles Congost. Paradigm” rispetto ai lavori precedenti rappresenta una svolta sia formale che concettuale. In questo nuovo lavoro l’ impegno dell’artista si sposta chiaramente verso un linguaggio cinematografico spingendosi nel rinnovato territorio della suggestione e dell’ambiguita’. Il video e’ facilmente riconducibile al genere poliziesco tipico sia dei film che delle serie TV. I personaggi che prendono parte alla storia: il tipico poliziotto americano dai capelli bianchi, il padre di famiglia, che potrebbe benissimo essere un venditore di assicurazioni, il ragazzo che si presume sia il figlio adolescente e il secondo agente imperturbabile che controlla l’evolversi della vicenda attraverso lo specchietto retrovisore della macchina, compaiono gradualmente e al rallentatore integrandosi in un ambiente che lascia poco spazio all’improvvisazione. Nonostante la molteplicità dei luoghi comuni rappresentati nelle prime scene del film, la narrazione rilascia progressivamente segnali sottili e inquietanti che mirano ad articolare una coreografia misteriosa, una sorta di rituale che convoglia l’incontro fortuito dei personaggi verso un dimensione insolita, lontana dalle dinamiche stereotipate della tipica metodologia di applicazione della legge e dal suo rigido sistema di leggi. Non sapremo mai esattamente che cosa ha spinto gli agenti ad effettuare l’ispezione o di cosa gli occupanti del veicolo avessero paura. Siamo semplicemente di fronte ad una situazione in cui tutto è possibile, che ci incita a formulare le nostre congetture individuali attraverso l’ analisi del comportamento, dei gesti e delle espressioni dei protagonisti. Possiamo formulare un’ipotesi basata sull’idea di coincidenza, di incontro casuale fra due universi indipendenti in un punto preciso entro un continuum spazio-temporale, un fatto che, di per sé e per qualche ragione sconosciuta, sarebbe in grado di determinare il cambio di pardigma a cui fa riferimento il titolo del lavoro. In questo senso, il primo universo consisterebbe nella coppia di poliziotti mentre il secondo negli occupanti della vettura ispezionata. La prima impressione che abbiamo dei due poliziotti è che siano minacciosi e autoritari, ma, man mano che il confronto si approfondisce, essi svelano una sorprendente capacità di empatia e reazione emotiva agli impulsi degli altri. In ogni caso, cio’ che traspare dalla loro correlazione, è che fra i due agenti vi e’ una grande complicità. Una complicità che potrebbe risalire a molto tempo prima, basata sul progressivo apprendimento e sullo sviluppo di una sorta di anomala percezione extrasensoriale. Il rapporto tra il presunto venditore di assicurazioni e il figlio si sviluppa su una frequenza molto diversa. Fin dal primo momento in cui il poliziotto si avvicina per ispezionare il veicolo, i due personaggi si guardano più volte a vicenda negli occhi, come cercando una risposta (forse, semplicemente, uno sguardo di complicità). In questo caso, non abbiamo l’impressione che l’obbiettivo sia stato raggiunto, ma, piuttosto il contrario, la loro insistenza mostra la possibilità di un conflitto irrisolto tra di loro. A volte, ci sembra di percepire nelle loro espressioni una sorta di senso di colpa, o anche la prova di un segreto che sta per essere rivelato. In ogni caso: chi è il colpevole dei due? In questo video troviamo numerosi riferimenti a film e registi contemporanei come il mitico western Once Upon A Time In The West, (1968), regia di Sergio Leone interpretato da Henry Fonda e Charles Bronson. La colonna sonora originale di Paradigm è stata composta dal musicista greco Evripidis Sabatis e Stefano Maccarrone, membro del gruppo pop con sede a Barcellona Mendetz.

 

Related Posts
rev121282(1)-orijoseluisfalconi_1