
Con testo di MARTIN JAEGGI
Artericambi Gallery è lieta di annunciare Continuously Expanding Polygon, la prima mostra personale in Italia di Kilian Schoenenberger che indaga il rapporto tra immagine, materia e trasformazione attraverso un processo di continua trasposizione tra reale e digitale.
Da una fotografia del sole riflesso sull’acqua, scattata dall’artista, prende forma un processo di trasformazione dell’immagine: l’intera gamma dei valori di luminosità vengono estratti e convertiti in un mappatura tridimensionale digitale, che si traduce in una serie di opere realizzate attraverso diversi media, dal disegno alla stampa 3D, dall’alluminio fresato alla scultura e al video.
Attraverso questo processo di decontestualizzazione, sottrazione e distorsione, Schoenenberger costruisce una costellazione di opere in cui forme e colori ritornano come echi visivi, interrogando la natura dell’immagine e le possibilità di trasformazione della materia nel passaggio tra mondo tangibile e dimensione digitale.
L’inaugurazione della mostra avverrà Sabato 12 Settembre dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e resterà visitabile fino a Sabato 12 Dicembre 2026.

Kilian Schoenenberger (2002) è nato a Burgdorf (Berna) e ha studiato Belle Arti a Zurigo, in Svizzera. Nell’ambito di questo percorso di studi ha trascorso sei mesi a New York, presso la School of Visual Arts. Attualmente prosegue la sua formazione in Fisica all’Università di Zurigo, spinto dal desiderio di approfondire ulteriormente le interazioni tra queste due discipline.
Ha presentato il suo lavoro in mostre e progetti a Zurigo, New York, Berlino e in altre sedi svizzere, tra cui Open Studios (New York, 2023), Diploma Show (Zurigo, 2024), [protrusions] presso Nellimya Arthouse, Aranno (2025), Born and Absorbed presso the function, Zurigo (2025) e Dada Nu presso Theater am Gleis, Zurigo (2025), dove l’opera è tuttora installata. Nel 2022 ha ricevuto il premio Kunst am Bau per il progetto Map e il premio del concorso internazionale Oneness Project con Generations.