

Kilian Schoenenberger
Excisions 1 – Excisions 2
Come preannuncia il titolo, le Excisions di Kilian Schönenberger sono il risultato di un processo di taglio e asportazione (dal latino excisio, «taglio, asportazione») attraverso il quale la forma viene liberata dal blocco che la contiene.
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Il punto di partenza è un’immagine scattata dall’artista alla luce solare riflessa sull’acqua, trasformata, attraverso uno script Python appositamente sviluppato, in un modello tridimensionale di dati. L’immagine viene così tradotta in una struttura fatta di coordinate, superfici e variazioni di profondità, per poi tornare alla dimensione fisica attraverso la lavorazione del metallo. Un blocco di alluminio viene scolpito per sottrazione, strato dopo strato, fino a trasformarsi in un rilievo scintillante. La materia non viene aggiunta, ma rimossa: la forma emerge attraverso la fresatura, come se il processo digitale avesse convertito la luce in una topografia da incidere.
Sulla superficie, una moltitudine di piccoli poligoni riflette e scompone la luce circostante, modificandosi a ogni spostamento dello sguardo e conferendo all’opera un aspetto prezioso e intenso, quasi da gioiello. Eppure il materiale conserva la propria natura: le punte restano affilate e leggermente pericolose, rendendo visibile la tensione tra la brillantezza della superficie e la durezza dell’alluminio.
Il risultato è dunque un paesaggio instabile, in cui l’origine dell’opera rimane riconoscibile ma continuamente trasformata: la luce riflessa sull’acqua diventa immagine, l’immagine diventa dato, il dato diventa superficie tangibile. Un fenomeno naturale viene così trasformato in una struttura digitale e, infine, in una materia concreta, fisica e sensibile.
Anno 2026
Tecnica Alluminio
Dimensioni 10 × 10 × 6 cm // 3,9 × 3,9 × 2,34 inches