DONATA LAZZARINI
Ápeiron | Senza confini
INAUGURAZIONE:
31 gennaio 2026 – Ore 15.00.
Febbraio – Aprile 2026.
DOVE:
Palazzo Forti, Verona – Ingresso da Volto Due Mori.
A cura di PATRIZIA NUZZO e ISABELLA BREZIGAR
Palazzo Forti spalanca i propri battenti e torna ad accogliere la cittadinanza con una nuova iniziativa. Un evento che segna la prima fase di un percorso ambizioso, destinato a trovare pieno compimento nelle future e virtuose programmazioni, frutto di una ritrovata collaborazione tra Comune di Verona e Fondazione Cariverona. La rinnovata apertura del Palazzo, avvenuta nel mese di ottobre 2025 in occasione della 20^ edizione di ArtVerona, ha visto un’accoglienza straordinaria da parte del pubblico, a dimostrazione del sentito desiderio della città di poter tornare ad attraversare e vivere le sale di questo luogo ricco di storia. Una tappa importante, esito dell’impegno dell’Amministrazione comunale e di Fondazione Cariverona, nel voler restituire pienamente il Palazzo alla comunità e rinsaldare il ruolo di Verona come centro propulsore di arte, cultura e progettualità.
Nell’alveo di tale obiettivo si inserisce la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti con Ápeiron | Senza confini: un progetto espositivo dal respiro internazionale, concepito come spazio di ricerca, apertura e confronto, accolto nella prestigiosa cornice di Palazzo Forti. Il percorso si sviluppa attraverso le sale del palazzo, dove gli ambienti storici si trasformano in luoghi di dialogo e risonanza, in cui le opere e le installazioni di importanti protagonisti della scena artistica contemporanea intrecciano nuove narrazioni con la memoria del luogo e con le sensibilità del presente.
Provenienti dalla collezione civica della Galleria, i lavori in mostra interrogano le tensioni e le complessità della società attuale: dalla comunicazione sempre più frammentata e polarizzata alle plurali relazioni tra individui, tempo e memoria, dall’attrazione effimera del successo nello star system globale alle riflessioni sull’identità di genere, fino alle questioni etiche sollevate dal progresso scientifico e tecnologico.
ARTISTI IN MOSTRA: Vanessa Beecroft, Gino Bogoni, Julia Bornefeld, Pino Castagna, Alik Cavaliere, Mario Ceroli, Michal Chelbin, Luciana Costa Gianello, Eugenio Degani, Maïmouna Guerresi, Debora Hirsch, John Isaacs, Donata Lazzarini, Sol LeWitt, Paola Pezzi, Fabrizio Plessi, Medhat Shafik, Cindy Sherman, Daniel Spoerri, Spencer Tunick, Nicola Vinci, Italo Zuffi.
Donata Lazzarini, La calamità, 2025



